Negli ultimi decenni, vari esperimenti effettuati soprattutto in Paesi in via di sviluppo hanno dimostrato che un modo per ottenere effetti di più lungo periodo consiste nell’incentivare cambiamenti nel modo di comportarsi delle famiglie. Questi programmi prevedono un trasferimento monetario “condizionale” che viene dato alle famiglie, o a singoli individui, solo a patto che adottino certi comportamenti considerati virtuosi. 

L’esperimento condotto a Torino
“Opportunitàzerosei” è un esempio di programma “condizionale” in un contesto sviluppato, l’area metropolitana di Torino: i beneficiari – famiglie caratterizzate da forte svantaggio economico e presenza di figli piccoli – ricevono un trasferimento monetario (2.500-3.500€ a seconda del numero dei figli) se partecipano a dei corsi riguardanti come cercare lavoro, come migliorare le proprie capacità lavorative, come tenere i conti di casa e ridurre i debiti, come risparmiare.

Il programma è stato gestito dall’ Ufficio Pio, un ente strumentale della Compagnia di San Paolo. L’Impact Evaluation Unit del Collegio Carlo Alberto ha condotto lo studio randomizzato per valutarne gli effetti.

Nel 2016 circa 7000 famiglie hanno fatto domanda del trasferimento, le 1500 più bisognose sono entrate a far parte dello studio. Sono state poi divise in modo casuale in tre gruppi: 500 hanno ricevuto il trasferimento monetario a condizione di partecipare ai corsi; 500 famiglie hanno ricevuto il trasferimento monetario senza nessuna condizione; le ultime 500 famiglie non hanno ricevuto alcun trasferimento monetario né alcuna formazione. La randomizzazione permette di disporre di tre gruppi con caratteristiche osservabili e non-osservabili bilanciate e di attribuire le differenze tra i tre gruppi al programma. Dopo un anno dall’entrata nel programma, le famiglie hanno compilato un questionario riguardante i comportamenti più importanti per sconfiggere o alleviare la condizione di povertà, tra cui formazione, ricerca del lavoro, risparmio.

I risultati dello studio
L’analisi delle risposte ha evidenziato che le famiglie che hanno ricevuto il trasferimento condizionato (rispetto alle famiglie del gruppo di controllo ma anche a quelle del gruppo che riceve solo il trasferimento monetario) si sono attivate di più nella ricerca del lavoro e nell’acquisizione di competenze utili per il mercato del lavoro. Mentre gli effetti del programma sulla ricerca del lavoro sono evidenti sia per le madri che per i padri (con una propensione maggiore a prendere parte ad aggiuntivi corsi di formazione rispetto a quelli offerti dal programma), gli esiti sul mercato del lavoro sono significativi solo per i padri, che registrano un aumento della probabilità di lavorare e delle ore lavorate.

Ulteriori informazioni sui risultati di questo studio sono disponibili in un working paper del dicembre 2018 dal titolo “The impact of a Conditional Cash Transfer Program on Households’ Well-Being” e in un più recente articolo dal titolo “Conditional cash transfer programs and household labor supply”, pubblicato su European Economic Review (2021).

Chiara Pronzato