Il 26 e 27 settembre a Catania, negli spazi del Four Points by Sheraton, si terrà la prima edizione di Philanthropy Experience, l’evento che mette insieme le diverse voci della Filantropia del nostro Paese per un confronto sul “modello italiano” di filantropia efficace. L’incontro è promosso da Fondazione Allianz UMANA MENTE, Fondazione Èbbene, Fondazione Italia per il Dono, Fondazione Mazzola, Fondazione Milan e Fondazione Time2.

Durante il convegno si parlerà di valutazione controfattuale degli effetti e sperimentazione controllata.

Una delle sessioni pomeridiane è intitolata “Valutare per apprendere (non per vantarsi): il ruolo strategico della valutazione di impatto”. Riportiamo l’introduzione alla sessione tratta dal programma del convegno:
“In anni recenti, abbiamo assistito all’esplosione di uno fiction della valutazione: tra compliance normativa (VIS) e obiettivi di marketing, la parola “impatto” è diventata ubiqua perdendo il suo senso e significato scientifico. Con conseguenze importanti. Da un lato, tempo e risorse vengono allocati su valutazione fittizie; dall’altro, l’opportunità di produrre conoscenza preziosa per migliorare e orientare decisioni e interventi risulta persa. La sessione proverà a rispondere ad alcune semplici domande: come valutare (veramente), quando farlo, cosa possiamo apprendere e come possiamo avviare un percorso per integrare la valutazione in modo utile nella pratica filantropica.”

Parteciperanno alla sessione in qualità di relatori Gian Paolo Barbetta, Valentina Battiloro e Marco Sisti.

La sessione sarà moderata da Simone Castello, segretario generale della Fondazione Mazzola e promotore, insieme a Urszula Swierczynska, dell’iniziativa Filantropia 2.0.

La partecipazione al convegno è gratuita e digitale. Eventuali richieste possono essere inviate a info@philanthropyexperience.it