Secondo un recente report dell’ISTAT sono oltre 300mila gli alunni con disabilità che frequentano le scuole italiane. La loro incidenza si attesta al 3,6% del totale degli studenti ed ha registrato un continuo aumento negli ultimi anni, anche grazie alla maggiore attenzione nel diagnosticare e certificare la condizione di disabilità tra i giovani e alla crescente sensibilità del sistema di istruzione verso il tema dell’inclusione scolastica. Tendenze analoghe si registrano anche nella provincia di Trento, dove, nello specifico, il numero di studenti con disabilità visiva è quasi triplicato negli ultimi 10 anni (35 casi nel 2008 e 90 nel 2019).
L’importanza di un contesto inclusivo
Affinché gli studenti con disabilità possano sfruttare al meglio le loro potenzialità non basta che dispongano di ausili e di un sostegno didattico personalizzato, è altresì necessario che il contesto scolastico sia davvero inclusivo. È fondamentale che i compagni di scuola si rapportino nei confronti dei loro pari ciechi o ipovedenti senza pregiudizi, ma con piena consapevolezza e la giusta informazione. Quali siano gli interventi più efficaci per raggiungere questo obiettivo rimane però una domanda in gran parte senza risposta.
Il progetto SENSES (Seeing with new senses)
Per questo motivo FBK-IRVAPP ha recentemente condotto, in collaborazione con Abilnova, cooperativa sociale, e con il finanziamento della Fondazione Caritro, il progetto SENSES (Seeing with new senses), che nasce proprio per contrastare nelle scuole gli stereotipi sulla disabilità visiva.
Il progetto si è prefisso di attuare e valutare un innovativo intervento scolastico di sensibilizzazione sulle disabilità visive. Hanno preso parte all’intervento circa 350 studenti di tre scuole superiori della provincia di Trento (Liceo Rosmini di Rovereto, ITT Buonarroti di Trento e Istituto Don Milani di Rovereto). Nel corso dell’anno scolastico 2021/2022 i partecipanti, che avevano un’età media di 18 anni, hanno avuto la possibilità di conoscere e testare in prima persona le strategie di orientamento e gli ausili disponibili per i ciechi e gli ipovedenti.
Le studentesse e gli studenti coinvolti nell’intervento hanno inoltre sperimentato la “merenda al buio” a bordo di Dark on the Road, il mezzo speciale di Abilnova. Qui camerieri ciechi e ipovedenti, in un rovesciamento dei ruoli classici, hanno guidato gli studenti normodotati a conoscere la disabilità visiva e a riscoprire il potere degli altri sensi.
L’intervento è stato sottoposto a valutazione sperimentale
La valutazione dell’intervento è stata realizzata mediante uno studio randomizzato controllato, nell’ambito del quale sono state coinvolte più classi per istituto. Gli studenti di queste classi sono stati selezionati casualmente per formare il gruppo dei trattati e dei controlli. Gli studenti appartenenti al primo gruppo hanno partecipato all’intervento di sensibilizzazione, mentre gli altri ne sono stati esclusi.
I componenti dei due gruppi sono stati interpellati prima e dopo l’intervento in merito a diverse questioni sulla disabilità.
Quali sono gli effetti di SENSES?
Gli esiti dello studio sono illustrati in un paper pubblicato sul sito web di FBK-IRVAPP.
Confrontando le informazioni raccolte per i due gruppi, si è potuto concludere che l’intervento di sensibilizzazione ha accresciuto le conoscenze sulla disabilità visiva, la propensione a mettersi nei panni di persone non vedenti e a ritenere che queste possano condurre una vita qualitativamente non troppo dissimile da quella degli individui normodotati.
I risultati indicano che, attraverso la sensibilizzazione, si possono compiere alcuni importanti passi verso la piena inclusione sociale delle persone affette da disabilità visiva residenti in provincia di Trento. Il progetto SENSES si è tuttavia focalizzato soltanto sulle persone affette da disabilità visiva. Rimane ampio spazio per realizzare interventi di sensibilizzazione a favore di altri tipi di disabilità e per condurre nuovi studi valutativi per meglio comprenderne la reale efficacia.