Mercoledì 14 giugno, alle 12, si terrà un webinar dal titolo “Revealing Stereotypes: Evidence from Immigrants in Schools”, organizzato dall’Istituto per la Ricerca Valutativa sulle Politiche Pubbliche di Trento. Durante l’incontro on line Michela Carlana (Harvard Kennedy School) presenterà i risultati di due esperimenti randomizzati condotti nelle scuole medie italiane. Per partecipare al webinar è necessario registrarsi su Eventbrite.

Conoscere i propri pregiudizi fa la differenza?
La presentazione ruoterà intorno ad una domanda centrale per una società che aspira ad essere sempre più aperta e inclusiva: se le persone diventano consapevoli dei loro stereotipi, cambiano il loro comportamento?

Questa domanda assume particolare rilevanza nel contesto delle scuole, dove esiste il rischio di un pregiudizio degli insegnanti nel valutare gli immigrati e i bambini nativi. E’ stato infatti osservato che gli insegnanti tendono ad assegnare voti più bassi agli studenti immigrati rispetto ai nativi che hanno lo stesso rendimento nei test standardizzati, che sono valutati alla cieca.

Non è solo un problema di equità e giustizia sociale. Le persone esposte a stereotipi negativi nei confronti del proprio gruppo sono portati a credere di meno in loro stessi, a ridurre il loro impegno nelle attività e ad essere meno produttivi. Con una forte ricaduta negativa sulla capacità di tutta la società di svilupparsi. Per questo motivo molte organizzazioni, tra cui università, aziende ed enti pubblici, promuovono interventi per mitigare i comportamenti discriminatori, aumentando la consapevolezza degli stereotipi impliciti dei loro dipendenti.

Cosa accade dunque se gli insegnanti vengono informati che stanno valutando i loro studenti in modo diverso a causa dei loro pregiudizi? Riescono ad allontanarsi dagli stereotipi che li condizionano e a migliorare la loro capacità di giudizio?

I due esperimenti, realizzati in Italia tra il 2016 e il 2021, mostrano come la rilevazione degli stereotipi ai diretti interessati possa essere un potente strumento d’intervento per ridurre l’adozione di comportamenti discriminatori. Soprattutto se tale strumento viene impiegato nella scuola che costituisce un ambito strategico di primaria importanza per il progresso della nostra società.

Marco Sisti

Riferimento bibliografico
Alberto Alesina, Michela Carlana, Eliana La Ferrara e Paolo Pinotti, Revealing Stereotypes: Evidence from Immigrants in Schools, Dicembre 2022