L’Evaluation Task Force – un gruppo di lavoro congiunto tra l’Ufficio di Gabinetto e il Ministero dell’economia inglese – ha recentemente lanciato un nuovo progetto: il Registro delle Valutazioni. Si tratta di un censimento di tutte le valutazioni realizzate negli ultimi anni in Gran Bretagna a livello statale. Questa iniziativa ha preso forma nell’ambito di un più ampio impegno del Governo per migliorare la qualità delle decisioni politiche e amministrative attraverso l’uso sistematico di solide evidenze empiriche.
Dal 2024 ogni dipartimento ministeriale è tenuto a registrare gli studi di valutazione che intende avviare, quelli già in corso e quelli completati, così da permettere a tutti gli interessati di avere una visione d’insieme delle attività di valutazione condotte dal Governo. Dalla primavera di quest’anno il Registro è accessibile al pubblico.
Gli obiettivi dell’iniziativa
L’obiettivo principale è rafforzare la capacità delle istituzioni pubbliche di progettare politiche più efficaci, fondate su analisi rigorose e verificabili. In un contesto di crescente pressione sui conti pubblici, il Registro intende promuovere nell’amministrazione la buona regola che ogni investimento dello Stato debba essere sottoposto a valutazione.
Un secondo obiettivo consiste nell’aumentare, attraverso la pubblicazione delle valutazioni, la fiducia della cittadinanza sulle scelte adottate dal Governo e, più in generale, sull’utilità dell’intervento pubblico. Per questo motivo è stato introdotto l’obbligo di pubblicare ogni valutazione in formato aperto, secondo gli standard dell’Open Government Licence. Ciò favorisce il riutilizzo dei dati raccolti per finalità di ricerca accademica, di controllo civico e di analisi comparativa. Peraltro, questo approccio rappresenta un incentivo diretto a condurre studi di qualità: sapere che una valutazione verrà letta e analizzata da soggetti terzi incoraggia una maggiore attenzione metodologica e l’integrità scientifica.
Un terzo obiettivo è evitare duplicazioni. In Gran Bretagna, come altrove, i Ministeri hanno talvolta condotto valutazioni simili senza sapere dell’esistenza di progetti paralleli condotti da altri pezzi dell’amministrazione. Il Registro permette di far emergere eventuali sovrapposizioni, promuovendo la condivisione di conoscenze e il risparmio di risorse.
La sperimentazione controllata censita dal Registro
A una prima analisi sembra che solo una piccola parte delle valutazioni censite dal Registro (circa 40 studi) sia costituita da esperimenti con gruppo di controllo randomizzato. Tra questi troviamo però valutazioni di politiche importanti come l’Universal Credit, un sussidio statale che fornisce alle persone con bassi livelli di reddito un aiuto finanziario per affrontare i costi della vita quotidiana. L’esperimento, condotto tra il 2015 e il 2018 per verificare l’efficacia di livelli diversi di sostegno, ha coinvolto circa 30.000 persone.
Un’altra importante politica sociale sottoposta a valutazione sperimentale è Safe Families for Children, un programma avviato nel 2013 per offrire un sostegno alle famiglie in difficoltà con minori, prima che si renda necessario l’intervento dei servizi sociali. L’esperimento, condotto tra il 2015 e il 2016, ha coinvolto circa 570 minori e 20 amministrazioni locali.
Gli esperimenti del Behavioural Insights Team
In diversi casi gli esperimenti censiti dal Registro sono stati promossi dal Behavioural Insights Team, un’istitituzione costituita nel 2010 dal Governo per favorire l’adozione di un approccio basato sul nudging1 e per verificarne l’efficacia mediante sperimentazioni su larga scala.
Oggi il Behavioural Insights Team è un’agenzia che opera sul mercato in modo indipendente dal Governo e può contare su uno staff di circa 220 persone che offre la propria opera in diverse parti del mondo. Insomma, un’altra iniziativa di successo assunta dal Governo britannico negli ultimi 15 anni per stimolare le pubbliche amministrazioni ad adottare un approccio evidence based.
Oltre al Registro, il Fondo per accelerare l’uso della valutazione
Un’altra importante innovazione introdotta dal Governo britannico è l’Evaluation Accelerator Fund. Si tratta di un fondo statale che finanzia progetti di valutazione che prevedono l’impiego di rigorosi metodi analitici come gli esperimenti randomizzati. Il primo bando si è svolto nel 2022 e ha visto l’assegnazione di circa 12,2 milioni di sterline a 16 progetti di valutazione. L’ultimo bando, pubblicato nella primavera del 2025, è aperto alla partecipazione di tutte le amministrazioni centrali, dei centri di ricerca che fanno parte del network What Works e di organizzazioni pubbliche e private di varia natura (università, enti filantropici e imprese sociali).
Prossimamente il blog Studi Randomizzati dedicherà alcuni post al racconto delle valutazioni sperimentali presenti nel Registro inglese. Questo nell’attesa – speriamo breve – che anche in Italia nasca un osservatorio istituzionale sulla valutazione degli effetti delle politiche pubbliche che si occupi di raccogliere i frutti delle esperienze maturate nel nostro Paese e di promuovere l’impiego dell’approccio sperimentale su larga scala.
1Con il termine nudge (spinta gentile) si fa riferimento a forme di incoraggiamento e di rinforzo positivo tese ad aiutare i beneficiari di un intervento pubblico ad assumere comportamenti virtuosi.