Negli ultimi venti anni la sperimentazione controllata ha compiuto molti passi avanti in tutto il mondo, ma qual è la situazione in Italia?
Per ricostruire un quadro completo degli esperimenti su politiche pubbliche realizzati nel nostro Paese nelle ultime due decadi, il nostro gruppo di lavoro ha deciso di condurre un’indagine.
Nel marzo del 2021 abbiamo chiesto ai lettori del nostro blog di compilare un breve questionario, ancora disponibile a questo indirizzo.
Hanno risposto 43 persone (circa la metà appartiene al mondo universitario). I questionari hanno permesso di censire 47 studi individuati dai rispondenti come esperimenti con gruppo di controllo randomizzato. La maggior parte degli studi censiti afferisce all’area delle politiche per l’istruzione (21) e a quella delle politiche per il lavoro (13).
Alla domanda “Quali azioni potrebbero accelerare l’utilizzo degli studi randomizzati in Italia?”, il 28% dei rispondenti risponde che si dovrebbe favorire la collaborazione tra enti ed istituti di ricerca già impegnati nella conduzione di studi randomizzati. Un altro 28% ritiene che sia utile organizzare corsi di formazione sulla sperimentazione controllata rivolti a politici e manager pubblici. Il 25% indica come azione da perseguire la creazione di un fondo governativo dedicato al finanziamento di studi randomizzati.
L’indagine proseguirà in futuro con una rassegna più approfondita di tutti gli esperimenti segnalati dai rispondenti e la ricerca di ulteriori esperimenti che sono sfuggiti a questo primo vaglio.
Nel frattempo alcuni componenti del Comitato promotore del nostro blog (Gianluca Argentin, Davide Azzolini, Loris Vergolini) insieme a Giovanni Abbiati e Gabriele Ballarino hanno pubblicato un articolo sulla rivista Swiss Journal of Sociology dal titolo “Experimental Research in Education: An Appraisal of the Italian Experience” – Volume 48 (2022) – Edizione 1 (March 2022). L’articolo mostra i risultati di una revisione compiuta su 25 esperimenti effettuati in Italia sul tema dell’istruzione dal 2009 al 2020.